Domande frequenti e informazioni utili

Domande frequenti e informazioni utili

FAQ: frequently asked questions
Domande frequenti sulle vasche d'acciaio
Domande frequenti sui laghi artificiali
Sconti e preventivi
Tempi e informazioni sulle consegne
Modalità di pagamento
Restituzioni e sostituzioni di merce in garanzia
Garanzie di lunga durata
SCONTI E RICHIESTE DI OFFERTA:
• Con la registrazione si accede immediatamente ai prezzi scontati e alle offerte della sezione Acquisti Online.
• Per le Vasche prefabbricate di acciaio potete consultare il Listino prezzi oppure richiedere un preventivo personalizzato (indicando eventuali varianti e la destinazione d'uso della cisterna) a info@benza.it. Vedasi altresì la risposta alla domanda n° 30.
• Per le Impermeabilizzazioni di laghi artificiali con grandezza maggiore di 15x30 metri, muri, pozzi, dighe, canali oppure ripristino di vasche in cemento Vi preghiamo di compilare il modulo di richiesta preventivi: abbiamo creato un modulo apposito per le richieste di preventivo, in quanto non è sufficiente conoscere i metri quadrati della superficie dello specchio d'acqua per poter elaborare un'offerta, pertanto il modulo costituisce la maniera più rapida per avere un preventivo in tempi brevi, senza lunghi scambi di e-mail.
Consiglio: quando richiedete un preventivo (dopo al massimo un paio di giorni) verificate anche nella cartella SPAM: a volte un'offerta può essere interpretata come fosse pubblicità.

TEMPI E TERMINI DI CONSEGNA:

• Per gli articoli che si trovano nella sezione Acquisti Online, i tempi di consegna sono indicati dentro ogni scheda prodotto e appariranno aggiungendo tale prodotto al carrello, insieme con i pesi e i costi di trasporto.
I tempi di consegna sono stimati sulla base del fatto che il pagamento avvenga "subito" (il giorno stesso o al massimo quello successivo all'ordine): per esempio, se l'ordine venisse confermato oggi, ma il pagamento giungesse tra una settimana, i tempi di consegna slitterebbero ovviamente di una settimana. I pagamenti con PayPal e PostePay vengono visualizzati istantaneamente. I pagamenti con carta di credito il giorno dopo, il bonifico può richiede anche un paio di giorni.
Di norma, sono necessari da 1 a 3 giorni lavorativi per la preparazione dei pacchi e dalle 24 alle 48 ore per la consegna con corriere convenzionato (sabati, domeniche, giorni festivi e isole escluse); ciò significa che, nel 90% dei casi, consegnamo al massimo in 5 gg. lavorativi, spesso anche prima.
Esempio: ipotizziamo che il pagamento sia visualizzato di venerdì o lunedì: 9 volte su 10, entro il venerdì successivo la merce è consegnata a destino, dunque potrete lavorare al Vs. laghetto da giardino nel weekend.
Inoltre, dopo aver consegnato la merce al corriere, inviamo sempre una mail automatica con il CODICE TRACKING, per poter seguire la spedizione online passo passo sul sito del corriere stesso.
In allegato alla stessa mail, inviamo quasi sempre anche la foto del pacco, così come consegnato nelle mani del fattorino, a dimostrazione del fatto che fosse integro e ben imballato.
• Per tutti i prodotti realizzati su misura in fabbrica, quali le Vasche Prefabbricate di acciaio e i teli impermeabili oltre i 15 x 30 metri, le tempistiche sono di circa un mese, ma probabilmente l'ordine avverrà a seguito di un progetto o preventivo personalizzato, non tramite e-commerce.
• Per i Set di pulizia dell'acqua per laghetti artificiali da giardino, le tempistiche variano da 10 a 30 gg. a seconda della disponibilità del momento.
Penali: non sono accettate penali di alcun genere, in nessun caso. Sarà compito del cliente organizzare il proprio lavoro con un margine d'anticipo sufficiente a compensare qualsivoglia eventuale imprevisto, fosse anche solo un ritardo da parte del corriere o la necessità di una sostituzione di merci in garanzia. Qualsiasi penale concordata tra il cliente e i terzi, vincolerà solo ed esclusivamente il cliente nei confronti di tali terze parti, senza alcun diritto del cliente di rivalersi sulla ditta Benza.

VUOI SAPERE SE IL TUO ORDINE RISULTA PAGATO O SPEDITO?
Accedendo alla tua pagina "Profilo Utente" visualizzerai lo stato del tuo ordine.
Nella tabella a destra intitolata "Ordini Effettuati", insieme con il numero dell'ordine, la data e il prezzo, troverai proprio la colonna "Stato".
• Se devi ancora pagare, potrai cliccare sulla scritta "Effettua Pagamento" e scegliere tra le varie modalità di pagamento possibili.
• Se l'ordine risulta pagato, ma non ancora spedito, leggerai la dicitura "Pagato da spedire". Non servirà più telefonare per domandare: "Avete ricevuto il bonifico?" E' tutto online!
• Se l'ordine è stato spedito, leggerai la dicitura "Pagato - Spedito". A quel punto, avrai anche già ricevuto la mail automatica con il codice di rintracciabilità del pacco.

Qualora esistessero motivazioni per ritardi nelle consegne, apparirebbe in tutto il sito una scritta bianca su sfondo rosso: è il tipico caso delle ferie estive e natalizie.
In piena stagione (primavera-estate), quando si accumulano molti ordini, la preparazione potrebbe richiedere qualche giorno in più, soprattutto per i tagli su misura, i pacchi pesanti o voluminosi; comunque non arriviamo mai a più di una dozzina di giorni lavorativi e in casi molto rari.
Sappiamo che ogni richiesta è urgente e facciamo tutto ciò che è umanamente possibile per servire i clienti con celerità, tuttavia bisogna comprendere che quasi sempre spediamo materiali ingombranti e pesanti, da preparare su misura e imballare bene, pertanto non possiamo garantire una consegna in un solo giorno lavorativo, come se spedissimo merce pronta, di ridotte dimensioni, dentro una scatoletta.
Dedichiamo massima cura e attenzione ad ogni fase della vendita: dalle spiegazioni iniziali, alla spedizione, all'imballaggio, nel far da tramite con il corriere e anche post-vendita siamo sempre disponibili, persino per consigli sull'installazione dei prodotti.
Se mai si presentasse un problema, noi siamo sempre qui, dal 1932, e questo è quel che conta davvero: serietà e cortesia.

MODALITA' DI PAGAMENTO:
Per le Vasche prefabbricate di acciaio vedasi la risposta n° 29.
Per gli ordini di prodotti presenti nella sezione Acquisti Online, offriamo svariate modalità di pagamento, tra le quali:
Bonifico Bancario: possono essere necessari fino a 2 gg. lavorativi per la verifica dell'accredito sul conto corrente (con valuta maturata). La merce non sarà spedita sino a quel momento: l'invio della ricevuta non ha alcun valore di pagamento; pertanto, non si terrà conto di eventuali fax, e-mail o altre comunicazioni contenenti codici di qualsivoglia natura (es.: codice CRO). Tali ricevute saranno comunque utili allo scopo di velocizzare le operazioni di preparazione della merce. Se hai bisogno di una spedizione urgente, scegli un'altra modalità di pagamento per ridurre i tempi d'attesa per la verifica. In caso di mancato pagamento, l'ordine verrà ANNULLATO dopo 5 giorni lavorativi (anche se di solito, per venire incontro ai clienti, aspettiamo un po' di più e poi li contattiamo).
PayPal: PayPal garantisce il rimborso, grazie alla procedura di protezione degli acquisti. Se non ricevi la merce che aspettavi o la merce non corrisponde a quanto ordinato (cosa che non accadrà), PayPal ti rimborsa automaticamente l'intero valore dell'acquisto, comprese le spese di spedizione e l'IVA. Per ulteriori informazioni consulta il sito di PayPal. In ogni caso, giusto per informazione, ad oggi nessuno ha mai richiesto un rimborso, con nessuna modalità di pagamento: è capitato in meno dell'1% dei casi (perché imballiamo bene i pacchi) che il corriere avesse danneggiato la merce. In tali casi abbiamo sempre prontamente provveduto.
Carta di credito: non conosci la ditta Benza e non sai se fidarti? Non c'è problema! Selezionando la modalità di pagamento con carta di credito sarai re-indirizzato sul sito di Unicredit Banca. Pertanto, la sicurezza dei tuoi dati sarà GARANTITA DA UNICREDIT, non da Benza SAS. Al termine del pagamento, tornerai alla pagina del tuo carrello. Il limite massimo di spesa dipende dalle condizioni stipulate con la tua banca.
PostePay: una modalità rapida, ormai ben nota e molto comoda, si può persino pagare con la App del cellulare o tramite il sito di Poste Italiane o persino dal tabaccaio. Se non possiedi una carta PostePay, potrai recarti in posta per eseguire il pagamento (NON è necessario accendere un conto o diventare proprietario di una carta: basta comunicare allo sportello l'importo e il numero di carta). Il versamento avrà un costo aggiuntivo di € 1,00 iva compresa se eseguito in posta, € 2,00 se eseguita da tabaccaio. Se possiedi già una carta su cui hai disponibilità sufficiente, puoi fare tutto comodamente seduto davanti al computer o dal tuo SmartPhone. Appena effettuato il pagamento, questo sarà immediatamente verificabile (così come avviene per i pagamenti mediante PayPal e con carta di credito), quindi la spedizione potrà partire prima possibile (NON è necessario attendere la verifica del saldo, come accade per i pagamenti effettuati mediante bonifico bancario).
Contrassegno: NON si effettuano contrassegni per la merce al taglio o su misura o per rotoli di PVC o EPDM. Se gli articoli che state ordinando possono essere venduti in contrassegno, tra le modalità di pagamento apparirà anche quella, oltre a "Bonifico, PayPal, PostePay, Carta di Credito". Se alcuni articoli possono essere venduti in contrassegno e altri no, NON apparirà il pulsante "Contrassegno". Il contrassegno comporta un costo ulteriore di € 10,00 iva compresa. Non verrà effettuato il contrassegno nemmeno se il numero di telefono e/o l'email sono errati, perché in caso di problemi non sapremmo come contattare il cliente.

RESTITUZIONI E SOSTITUZIONI DI MERCE IN GARANZIA:
NON si accettano restituzioni per i materiali tagliati o prodotti su misura.
Nel caso di materiali di consumo (esempio: viti di passaggio tubi per i teli impermeabili, kit di riparazione fori, nastri per la vulcanizzazione non utilizzati, raccordi etc.), si potrà discutere di eventuali restituzioni, solo qualora il materiale possa essere restituito integro come nuovo.
Il costo della spedizione di ritorno è a carico del cliente.
Ci si riserva comunque di rifiutare il ritiro.
Questo è quanto dobbiamo indicare per metterci al riparo da eventuali contestazioni, ma siam persone di buon senso, non preoccupatevi: se avanza un raccordo non è un problema.
In caso di danni causati dal corriere durante il trasporto (meno dello 0,5% dei casi), provvederemo prontamente alla sostituzione della merce o all'invio dei pezzi per la relativa riparazione, secondo le medesime tempistiche necessarie per la spedizione della merce stessa.
Attenzione: al momento della consegna, si prega di verificare l'integrità del collo. Nella remota possibilità che la merce e/o l'imballo risultino danneggiati, Vi preghiamo di specificare sulla bolla di consegna il danno riscontrato, chiarendo se si tratti di collo rotto, ammaccato, aperto, schiacciato etc. In caso contrario, il corriere non potrà rimborsare il danno e non ci sarà possibile provvedere alla sostituzione.

DOMANDE FREQUENTI SUI SERBATOI IN ACCIAIO ZINCATO
Per scaricare tutte le FAQ in PDF, cliccare qui.
CERTIFICAZIONI
1. Le vasche prefabbricate sono certificate antincendio?
2. Le vasche prefabbricate sono antisismiche?
3. Le vasche prefabbricate sono certificate secondo le NTC?
4. Le vasche prefabbricate hanno altre certificazioni?
5. Quando sono valide le certificazioni?
6. Le vasche hanno una garanzia?
DOMANDE TECNICHE
7. Che tipo di basamento devo predisporre per le vasche?
8. In caso di gelo le vasche collassano?
9. Chi procede all’installazione e al collaudo delle vasche?
10. Come sono ancorate le vasche?
11. A quali norme di sicurezza devo attenermi per l’installazione delle vasche?
12. Come vengono fornite le vasche?
13. Che tipo di liquidi possono contenere le vasche?
14. Si possono installare il troppo pieno, il controllo di livello, il galleggiante, le flange laterali?
15. La vasca antincendio Genap ha un tetto?
16. La vasca antincendio Genap ha un fondo?
17. Si possono installare scale?
18. Si possono installare coperchi a passo d'uomo?
19. Quale dimensione di fori si possono applicare alle lamiere?
20. Le lamiere possono arrivare già pre-forate dalla fabbrica?
21. Bisogna installare dei filtri antivortice ai bocchettoni?
22. E' possibile procedere al completo svuotamento del silo d'acciaio?
23. Qual è la resistenza alle condizioni ambientali? (In particolare: vento e gelo)
24. Ma se il fuoco circonda la vasca, il telo si scioglie, anche se dentro c'è l'acqua?
25. Di che genere di manutenzione ha bisogno un serbatoio antincendio o una cisterna prefabbricata d'acciaio?
CATASTO E URBANISTICA
Per scaricare il file su catasto e urbanistica in PDF, cliccare qui.
26. Devo chiedere un permesso in Comune per installare le vasche?
27. Devo accatastare le vasche?
28. Le vasche generano un reddito per la mia attività?
FATTURAZIONE E PAGAMENTI
29. Quali sono le modalità di pagamento per i silos d'acciaio zincato?
30. Che sconti si possono avere sul listino?
31. Quale aliquota IVA viene applicata alle vasche?
32. E' possibile noleggiare le vasche prefabbricate?
ALTRO
33. Posso utilizzare le lamiere delle vostre vasche per costruire una piscina?

1. Le vasche prefabbricate sono certificate antincendio?
Si.
Le vasche prefabbricate Genap sono certificate secondo la norma antincendio UNI EN 12845:2020 - Installazioni fisse antincendio - Sistemi automatici a sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione, poiché rispondono a tutte le prescrizioni normative del settore.

2. Le vasche prefabbricate sono antisismiche?
Si.
Il progetto delle vasche prefabbricate include anche tutti i sistemi costruttivi idonei all’installazione fissa a suolo e ai sistemi di ancoraggio della struttura al suo basamento. Per ogni località italiana viene redatto un progetto antisismico secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018). Il nostro sevizio garantisce anche la progettazione per gli stati esteri, comunitari ed extracomunitari.

3. Le vasche prefabbricate sono certificate secondo le NTC?
Si.
Le vasche sono fornite unitamente al progetto del basamento e dei sistemi di ancoraggio della struttura al basamento secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018).

4. Le vasche prefabbricate hanno altre certificazioni?
Le vasche Genap possono essere certificate secondo altre normative di carattere volontario (tipo LPCB, WRC e AWWA). Le certificazioni volontarie sono a carico del cliente.

5. Quando sono valide le certificazioni?
Le certificazioni sono sempre valide fatte salve l’osservanza da parte del cliente delle istruzioni di montaggio e delle altre disposizioni normative (sicurezza, urbanistica, catasto).

6. Le vasche hanno una garanzia?
Sì.
• Il modello Base ha 2 anni di garanzia, come di legge.
• Il modello Alta Qualità ha 7 anni di garanzia sulle lamiere e 10 anni sul telo impermeabile.
• Il modello Alta Qualità raggiunge 10 anni di garanzia anche sulle lamiere, se le lamiere sono plastificate internamente ed esternamente.
• Il modello Antincendio ha 3 anni di garanzia.
• Il modello GenaflexStore® ha 5 anni di garanzia.
• Il modello per liquami ha 5 anni di garanzia.
Tutte le garanzie superiori ai 2 anni si intendono "descrescenti per mese" come da spiegazione sotto indicata in "Clausola anti-abuso".
• I teli impermeabili in PVC ed EPDM hanno garanzie variabili da 2 a 20 anni, a seconda del tipo di guaina, del luogo di installazione e delle modalità di installazione e utilizzo.
La garanzia copre tutti i vizi di fabbricazione dell'acciaio e relativi componenti, delle plastiche e relative saldature.
Il materiale verrà fornito nuovo e in perfetto stato, privo di difetti e, in caso di difetto (evento raro), ogni parte verrà prontamente sostituita in maniera gratuita.
Per danni marginali (esempio: un piccolo foro nel telo), ci si riserva di riparare la parte danneggiata senza sostituire l'intero pezzo.
La garanzia è valida solo se sono state seguite scrupolosamente le istruzioni di montaggio e se verrà seguito il manuale d'uso e manutenzione.

Clausola anti-abuso sulle GARANZIE MAGGIORI DI ANNI 2:
Tutte le garanzie superiori ai 2 anni si intendono "descrescenti per mese".
La presente clausola ha lo scopo di scongiurare abusi da parte del cliente su garanzie di lunga durata, evitando pertanto che sia richiedibile da parte del committente una fornitura nuova per l'importo totale e l'intero valore originale, dopo averne usufruito per anni, anche solo per danni marginali.
Per comprendere meglio il concetto con un esempio, ciò significa che non sarà possibile richiedere la sostituzione in garanzia di un prodotto garantito 20 anni, dopo 19 anni e 364 giorni.
Dunque, fatta eccezione per i primi 2 anni in cui la garanzia è operativa ex lege per l'intero importo corrisposto per l'acquisto, a decorrere dal 3° anno, sui teli impermeabili con garanzia maggiore di anni 2 e sulle vasche d'acciaio, la garanzia sarà decrescente di mese in mese. Il calcolo del valore residuo da scontare verrà effettuato come da formula seguente:
Valore residuo da scontare = importo corrisposto per l'acquisto X (n° mesi totali garanzia - n° mesi già usufruiti) / n° mesi totali garanzia.
Esempi pratici:
• se un telo ha 20 anni di garanzia ed è stato utilizzato per 10 anni, forniremo un nuovo telo sostitutivo con il 50% di sconto.
• se una vasca con 10 anni di garanzia è stata utilizzata per 5 anni e 6 mesi, ne forniremo una nuova con il 45% di sconto.
• utilizzando la formula: se una vasca o un telo del valore ipotetico di € 1.000,00 avevano 10 anni di garanzia al momento dell'acquisto e, dalla data di fatturazione/scontrino, sono passati 5 anni e 3 mesi, il calcolo del valore residuo da scontare sarà il seguente: € 1.000,00 X (120 - (5 x 12) + 3) / 120 = € 475,00. Pertanto il cliente potrà disporre di un nuovo prodotto al prezzo di € 1.000,00 - € 475,00 = € 525,00
E così via tutti i casi, in proporzione.

La garanzia NON copre, in nessun caso:
• danni causati a sé stessi o ad altri da parte degli installatori o manovali o operai o lavoratori in generale, per imperizia, incuria o negligenza o inosservanza delle normative di sicurezza sul luogo di lavoro;
• danni causati da terzi e/o dal cliente e/o da mezzi meccanici, atti vandalici ed eventi socio politici, danni meccanici, danni dovuti ad agenti corrosivi, danni causati da eventi naturali quali alluvioni, scoppio e incendio, vento forte tornadi o tempeste, terremoti o cause di forza maggiore in generale;
• errori di installazione da parte di terzi o del cliente (l'installazione è molto semplice, ma Vi preghiamo almeno di leggere le istruzioni);
• danni dovuti ad installazioni errate dei tubi di scarico, adduzione o troppo pieno o danni dovuti alla mancata installazione del troppo pieno nei serbatoi chiusi;
• perdite d'acqua o danni dovuti ad installazioni di tubi di scarico, adduzione o troppo pieno, utilizzando prodotti non Genap e/o non montati da installatori autorizzati Benza/Genap e non installati correttamente, oppure anche solo non autorizzati da Benza/Genap;
danni a cose e/o persone e/o animali e/o danni di immagine e/o lucro cessante, in conseguenza di difetti o rotture delle vasche o dei teli;
• costi di trasporto, trasferta, manodopera di personale specializzato che dovesse intervenire per operazioni in garanzia;
• danni causati da re-installazioni delle vasche: la garanzia copre soltanto la prima installazione, con la merce così come fornita dalla fabbrica; in caso di disinstallazione e successivo ri-montaggio la garanzia decade. (Attenzione però: ciò non significa che non si possa fare! Anzi, molti ns. clienti hanno smontato e rimontato le vasche con successo, senza rilevare alcun problema);
• rimborso di spese in termini di perdite d'acqua;
• danni causati dal vento se i serbatoi hanno altezze superiori ai 3,5 metri (in caso di zone a rischio di forti raffiche di vento, si consiglia di impiegare le staffe di ancoraggio a terra e mantenere il serbatoio pieno per almeno il 50% della volumetria);
• su qualsiasi modifica strutturale o alterazione apportata in loco (comprese flange e fori laterali alle lamiere e ai teli) o non come da progettazione esecutiva o difformi dalla fornitura di fabbrica, non vi è alcuna garanzia.
In generale, la garanzia non è equiparabile a un'assicurazione (a cura e spesa del cliente), pertanto copre il valore delle merci fornite, non danni secondari o collaterali.
Sul cliente ricade l'obbligo di custodia dei beni dal momento della loro ricezione alla posa in opera e durante il loro utilizzo.

NOTA BENE: La corretta installazione e manutenzione assicurano al serbatoio una vita utile di gran lunga superiore alla garanzia. Per esempio, una vasca garantita 10 anni ha una durata stimata (non da test in laboratorio, bensì dall'esperienza pluridecennale sul campo) di oltre 15-20 anni. In sostanza, se l'installazione è eseguita in maniera corretta e nessun fattore esterno causa danni, la garanzia nella pratica sarà del tutto inutile, in quanto i ns. prodotti sono duraturi, certificati e le vasche d'acciaio zincato, come spiegato al punto 2, sono antisismiche.

7. Che tipo di basamento devo predisporre per le vasche?
Il basamento normalmente è una platea di cemento armato dimensionata in base alle dimensioni del serbatoio e in base alla località di installazioni per soddisfare le normative tecniche e antisismiche. Diversi sistemi costruttivi sono già stati utilizzati con successo, quali una fondazione formata da mattoni pieni disposti lungo il perimetro della vasca o piastrelloni cementizi o un cordolo di cemento armato sulla circonferenza di base. Tali modalità di installazione garantiscono la funzionalità del sistema. La garanzia e le certificazioni sono pienamente valide solo con le specifiche tecniche da noi fornite.

8. In caso di gelo le vasche collassano?
La vasca deve essere mantenuta ad almeno 4°C secondo la normativa UNI EN 12845:2020. In ogni caso il peso del ghiaccio va a gravare direttamente sul basamento di cemento armato senza alcuna ripercussione strutturale.

9. Chi procede all’installazione e al collaudo delle vasche?
Le vasche di normali dimensioni sono facilmente montate direttamente dall’acquirente seguendo le istruzioni di montaggio. Nel caso di installazioni particolari o di grandi dimensioni si consiglia personale qualificato. La garanzia e le certificazioni hanno effetto solo se le istruzioni di montaggio sono seguite scrupolosamente. Il collaudo tecnico deve, a livello normativo, essere effettuato da un tecnico abilitato. Questi servizi sono a vostra disposizione.

10. Come sono ancorate le vasche?
Il sistema di ancoraggio è progettato ad hoc in base al tipo di vasca e alla località di installazione poiché i carichi (vento, sisma..) sono diversi caso per caso. Normalmente si procede con angolari metallici imbullonati alla vasca e incernierati al basamento.

11. A quali norme di sicurezza devo attenermi per l’installazione delle vasche?
Il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto legislativo 9 2008, n. 81 e s.m.i.) è il riferimento normativo principale per lo Stato Italiano. Altri dettami normativi possono essere richiesti dalle ASL competenti di zona.

12. Come vengono fornite le vasche?
Le vasche sono facilmente trasportate senza ausilio di mezzi speciali, tramite pallet e idonei sistemi di imballaggio, certificati ISO, atti a garantire l’integrità del sistema. Per dettagli consultare la pagina con le istruzioni di montaggio. Il costo del trasporto indicato sul listino ufficiale comprende solo l'arrivo a destinazione. Lo scarico normalmente effettuabile mediante l'utilizzo di un muletto, è a cura e spesa del cliente. In caso di acquisto di più vasche, esse potrebbero essere consegnate con la stessa spedizione sul medesimo pallet.

13. Che tipo di liquidi possono contenere le vasche?
Le vasche possono contenere liquidi di qualsiasi natura, anche liquami zootecnici aggressivi o percolato di discarica. In tal caso occorre prevedere apposito telo impermeabile. Si raccomanda di non superare la temperatura di 80 °C del liquido per non compromettere il telo impermeabile, di non superare i 3 PPM di cloro o derivati e si rammenta che le vasche non sono idonee per lo stoccaggio di carburanti. Nel caso di dubbio contattare la nostra sede.

14. Si possono installare il troppo pieno, il controllo di livello, il galleggiante, le flange laterali?
Tutti gli accessori sono a vostra richiesta in base alle esigenze del caso. Si ricorda che il montaggio di particolari accessori richiede esperienza professionale al fine di non compromettere l’esecuzione di tutto il manufatto e la decadenza della garanzia.

15. La vasca antincendio Genap ha un tetto?
Per vasche fino a 7 metri di diametro si utilizza una rete di copertura antialghe in tensione, dotata di asole ed elastici per il fissaggio alle rondelle dei bulloni. Oltre i 7 metri di diametro si installa per ragioni di stabilità una copertura antialga galleggiante. Per altri modelli di copertura, è possibile consultare la pagina "Coperture per vasche in acciaio o cemento".

16. La vasca antincendio Genap ha un fondo?
Il fondo non ha struttura metallica bensì è costituito da una platea di cemento armato, sopra la quale poggia un tessuto protettivo in geotessile e un telo impermeabile. Il tutto è facilmente comprensibile consultando "Istruzioni di montaggio".

17. Si possono installare scale?
La struttura metallica non è progettata per ancorare scale o similari di nessun genere. Utilizzare scale autoportanti o altro sistema di sollevamento autonomo solo in fase di montaggio o di verifica manutentiva. Per controllare il livello del liquido utilizzare un apposito strumento di controllo.

18. Si possono installare coperchi a passo d'uomo?
No. I coperchi generano tensioni tra le lamiere che possono alterare la risposta della struttura in caso di sollecitazioni (vento, sisma..). All’occorrenza occorre redigere un progetto specifico per non far decadere la garanzia fornita di base.

19. Quale dimensione di fori si possono applicare alle lamiere?
Si possono forare le lamiere solo applicando le flange di rinforzo (vedasi le foto in "Accessori per vasche in acciaio"). I diametri consentiti sono 150 mm oppure 200 mm. Il diametro da 150 mm può ospitare solo tubi di diametro uguale o inferiore, lo stesso vale per il diametro del 200 mm.

20. Le lamiere possono arrivare già pre-forate dalla fabbrica?
No. Le lamiere vanno forate durante il montaggio. I fori possono essere realizzati solo al centro della lamiera, ad almeno 40 cm da ogni bordo della lamiera. Non creare più di un foro per lamiera.

21. Bisogna installare dei filtri antivortice ai bocchettoni?
La normativa antincendio UNI EN 12845:2020 prevede che in caso di piastre antivortice il volume utile a livello di sicurezza sia maggiore che nel caso di assenza. I filtri antivortice possono migliorare lo svuotamento del serbatoio ma non hanno valenza rispetto alla succitata norma. Sempre secondo la normativa sopracitata, in caso di pompe soprabattente sulla tubazione di aspirazione, a monte della valvola di fondo si deve installare un filtro. Il filtro deve essere installato in modo tale da poter esser pulito senza svuotare il serbatoio. In caso di serbatoi aperti che alimentano pompe sottobattente, si deve prevedere un filtro all’esterno del serbatoio sulla tubazione di aspirazione. Tra il serbatoio ed il filtro deve essere installata una valvola di intercettazione. I filtri devono possedere un’area di passaggio di almeno 1,5 volte l’area nominale della tubazione e non devono permettere il passaggio di oggetti aventi un diametro maggiore di 5 mm.

22. E' possibile procedere al completo svuotamento del silo d'acciaio?
Sì, utilizzando uno scarico apposito, con una tubazione rivolta verso il basso e non verso l'alto. Il tubo deve essere posizionato ad almeno 8 cm dal fondo secondo la UNI EN 12845:2020 al fine di lasciar depositare eventuali impurità. Lo scarico per lo svuotamento completo ha un diametro di 110 mm.

23. Qual è la resistenza alle condizioni ambientali? (In particolare: vento e gelo)
La norma UNI EN 12845:2020 prevede che la tubazione di alimentazione e la stazione di controllo devono essere mantenute ad una temperatura minima di 4 °C. Pertanto anche il serbatoio deve essere mantenuto a tale temperatura. Esistono a tal scopo additivi antigelo e resistenze elettriche in base alle richieste. La struttura riempita viene dimensionata affinchè resista ai carichi del vento. La pioggia produce un riempimento e uno sforo del serbatoio senza alcuna problematica tecnica se non il contestuale refluo di acqua meteorica. In caso di necessità è possibile installare un troppo pieno.
Riguardo al gelo, la soluzione meno costosa per farvi fronte è comunque sovradimensionare la grandezza del serbatoio. La normativa antincendio al p.to 9.3.2.1 prevede infatti che "Nelle zone soggette a gelo, in caso di serbatoio non protetto, il livello normale dell'acqua deve essere aumento di almeno 1,0 m e deve essere prevista la possibilità di sfogo per il ghiaccio."
Riguardo alle resistenze al vento, le vasche non vanno mai lasciate vuote, in quanto presenterebbero criticità in termini di possibili danni al telo e alle lamiere; il rischio di danni aumenta all'aumentare dell'altezza e del diametro.
A vasca appena installata, dovrà essere subito possibile riempirla con acqua per almeno cm. 40, al fine di evitare che il vento possa sollevare o far sbattere il telo impermeabile di contenimento o che possa addirittura spostare l'intera struttura d'acciaio; è pertanto necessario che le tubazioni di fondo, prima della posa in opera, siano già dotate di valvole di chiusura o di intercettazione all'esterno.
La garanzia non copre i danni causati dal vento per serbatoi con altezze oltre 3,5 metri e/o lasciate vuote o parzialmente vuote e/o in fase di costruzione.
Ipotizzando una vasca con diametro 25,49 metri e altezza 2,36 metri oppure una vasca con diametro 6,98 metri e altezza 3,12 metri (senza coperture agganciate alle pareti di lamiera), le resistenze al vento risulterebbero le seguenti:
- Vasche mezze piene = massima velocità del vento 8 gradi Beaufort (cioè: tra 62 e 74 Km/h);
- Vasche piene (massimo franco al colmo di 25 cm.) = massima velocità del vento di 10 Beaufort (cioè: tra 89 e 100 Km/h);
Per resistere al vento, oltre che per ragioni antisismiche, le vasche devono essere ancorate al suolo (con scavo o con fissaggio meccanico mediante l'impiego di apposite staffe) e devono trovarsi in buone condizioni: corrosione e/o danni locali possono comportare un'influenza negativa sulle resistenze al vento o ai terremoti.
Anche per ragioni di sicurezza di cantiere, comunque l'installazione NON DEVE essere eseguita in caso di pioggia, neve, grandine, temperature inferiori ai 6° C e in caso di venti superiori ai 20 Km/h.

24. Ma se il fuoco circonda la vasca, il telo si scioglie, anche se dentro c'è l'acqua?
La normativa antincendio non prevede particolari prescrizioni in merito perché è tutto il sistema antincendio che deve essere progettato e validato dai VVF. Quindi il serbatoio normalmente è posto lontano dai possibili incendi proprio perché in caso contrario perderebbe la sua funzionalità principale che è quella di garantire il rifornimento di acqua alla rete di spegnimento antincendio.

25. Di che genere di manutenzione ha bisogno un serbatoio antincendio o una cisterna prefabbricata d'acciaio?
Per scaricare il manuale d'uso e manutenzione in PDF, cliccare qui.

26. Devo chiedere un permesso in Comune per installare le vasche?
Le vasche generalmente non hanno rilevanza catastale e urbanistica poiché sono da considerarsi parte di impianti per l’irrigazione agricola o per impianti antincendi. Nel caso di semplice appoggio su mattoncini posati a terra o su piastrelloni di cemento si possono considerare installazioni amovibili, quindi non fisse e temporanee. Nei casi in dimensioni importanti e basamento di cemento armato si ritiene che le vasche siano installazioni fisse pertanto possono avere rilevanza urbanistica e catastale.

27. Devo accatastare le vasche?
In genere non sono accatastati i manufatti con superficie coperta inferiore agli 8 m 2 o di scarsa consistenza economica, quali ad esempio le vasche per l’irrigazione agricola. Le vasche possono anche avere una ordinaria autonoma suscettibilita' reddituale se facenti parte di sistemi complessi, condizione che le rende accatastabili. Per approfondimenti scaricare il file completo su catasto e urbanistica in PDF, cliccando qui.

28. Le vasche generano un reddito per la mia attività?
Le normali vasche per irrigazione agricola sono semplici beni legati all’attività dell’agricoltore e quindi non suscettibili di reddito. Nel caso di sistemi complessi e qualora si intendano strumentali all’attività d’impresa le vasche possono avere una ordinaria autonoma suscettibilita' reddituale.

29. Quali sono le modalità di pagamento per i silos d'acciaio zincato?
Trattandosi di materiale prodotto su misura e su ordinazione, a titolo impegnativo, è necessario un acconto equivalente ad un terzo del totale (IVA e trasporti compresi), per poter avviare la produzione in fabbrica. Il saldo dovrà essere effettuato prima che la merce lasci la fabbrica (Heerenberg, Paesi Bassi). Pagamenti alternativi per le vasche verranno concordati con la direzione e saranno riservati solo a rivenditori di fiducia.

30. Che sconti si possono avere sul listino?
Per pagamento anticipato (anziché come indicato al punto precedente) è possibile ottenere uno sconto del 5%.
Per offerte personalizzate per più vasche, inviare una e-mail a info@benza.it.

31. Quale aliquota IVA viene applicata alle vasche?
Il listino prezzi riporta i prezzi IVA esclusa.
Per vendite in Italia, l'aliquota IVA è quella ordinaria (attualmente 22%).
Per vendite intra-comunitarie da Italia verso Paese UE, la fatturazione non è imponibile IVA, ai sensi dell'art. 41, CO. 1, D.L. 331/93.
Per vendite extra-comunitarie, la fatturazione non è imponibile IVA ai sensi dell'art. 7 bis DPR 633/72 (triangolazione Olanda-Italia-Paese extra UE).
Per vendite extra-comunitarie, con partenza da Sanremo anziché dalla fabbrica in Olanda, la fatturazione non è imponibile ai sensi dell'art. 8/A (esempio: Italia-Svizzera).
Qualora il cliente avesse diritto ad agevolazioni fiscali (ad esempio: IVA agevolata per ristrutturazioni), egli dovrà presentare idonea documentazione comprovante i requisiti previsti dalla normativa vigente.

32. E' possibile noleggiare le vasche prefabbricate?
Nonostante si tratti di prodotti smontabili e rimontabili altrove, purtroppo non è possibile affittare le vasche prefabbricate.
Poiché esistono 100 misure differenti, modelli differenti (base, antincendio, irrigazione, acqua potabile, liquami, percolato), nonché infinite possibili varianti, questi serbatoi vengono prodotti just-in-time: su ordinazione (quasi sempre seguendo un progetto ingegneristico specifico).
Consiglio: per usi temporanei è possibile acquistare il Modello Base, che costa meno, senza optional, e che ha 2 anni di garanzia, come di legge.
Infine, la garanzia è valida alla prima installazione, mentre decade con i montaggi successivi: un'altra ragione che renderebbe quasi impossibile la locazione (ciò non significa che non si possano smontare e rimontare: in passato, è già stato fatto molte volte e sempre con successo).

33. Posso utilizzare le lamiere delle vostre vasche per costruire una piscina?
No. I serbatoi Genap NON sono progettati per essere convertiti in piscine: vengono impiegati per scopi irrigui oppure certificati per antincendio, acqua potabile o liquami zootenici. Non possono essere completamente interrati. Anche a livello documentale, burocratico e di progettazione ingegneristica (strutturale e antisismica) non sarebbero convertibili. Non hanno fondo in acciaio: il cilindro è costituito da lamiere zincate ondulate, mentre il fondo è costituito da un telo impermeabile, peraltro di colore nero e non azzurro. Non ci si può appoggiare con tutto il peso del corpo sulla cima delle lamiere. Sono possibili alcuni attacchi laterali mediante l'impiego di flange, tuttavia risulterebbero poco compatibili con un impianto di ricircolo e filtrazione da piscina. Anche le scale sono possibili, ma sono di tipo industriale, non idonee per eventuali tuffi, entrate ed uscite frequenti.
In ogni caso, probabilmente risulterebbero più costosi rispetto alle piscine prefabbricate reperibili altrove: in un supermercato di Bricolage o Fai-da-te o Giardinaggio oppure online, su Amazon o su e-Bay o siti simili.
Consiglio finale: si potrebbe invece realizzare un biolago balneabile.

DOMANDE FREQUENTI SUI LAGHI ARTIFICIALI
1. E' più conveniente realizzare un lago interrato o installare una vasca d'acciaio fuori terra?
2. E' possibile impermeabilizzare un lago artificiale già esistente in bentonite o cemento?
3. Lo spessore di 0,5 o 1 mm non è poco?
4. Perché il telo è di colore nero?
5. Acquistando un telo in PVC con 2 anni di garanzia, dopo 2 anni andrà sostituito?
6. Qual è la dimensione massima per un telo impermeabile presaldato in fabbrica in un pezzo unico?
7. Cosa si intende per "telo in pezzo unico"?
8. Qual è la dimensione massima pronta a magazzino e consegnabile in pochi giorni?
9. Chi procede all'installazione dei teli impermeabili?
10. Come si installano i teli impermeabili per laghi artificiali?
11. Quante persone servono per il tiraggio e la stesura dei teli impermeabili?
12. Si possono far passare tubi attraverso i teli impermeabili?
13. Si possono coprire solo le sponde?
14. Cosa succede se il telo fa le pieghe?
15. Da che lato si gira il telo quando si stende?
16. Devo ancora scavare il lago. Esiste una misura consigliabile?
17. Quale sottotelo devo abbinare al PVC o all'EPDM?
18. Come si fissa il telo impermeabile sui bordi?

1. E' più conveniente realizzare un lago interrato o installare una vasca d'acciaio fuori terra?
Oltre i 2.000 metri cubi di stoccaggio (2 milioni di litri), è quasi sempre più conveniente realizzare un lago.
Altrimenti, all'incirca le due cose potrebbero risultare equivalenti. Anzitutto, esistono svariati modelli di serbatoi e moltissime tipologie di teli impermeabili per laghi artificiali, pertanto molto dipende dal tipo di qualità che si sceglie. In linea di massima, a parità di altri fattori e di qualità e durata dei materiali, è pari anche la spesa per il cliente.
Acquistando una vasca d'acciaio il costo per i materiali è superiore, perché oltre al telo c'è anche l'acciaio appunto, ma se si considerano altresì i costi di movimento terra (oltre ad eventuali spese per la discarica), le due alternative a livello economico pressappoco si equivalgono.
Tuttavia, una vasca prefabbricata in acciaio ha il pregio di poter esser smontata e riutilizzata altrove in un secondo tempo.
Nella pratica, la scelta dipenderà in gran parte dalle reali esigenze tecniche, e soprattutto di miglior utilizzo, per il cliente.
Infine, in questo discorso possono essere rilevanti anche i permessi di scavo o di costruire: a volte si riescono ad ottenere gli uni e non gli altri o viceversa. Dunque le ragioni che possono far propendere verso la scelta del lago artificiale o del serbatoio d'acciaio non sono strettamente economiche, bensì soprattutto tecniche e burocratiche.

2. E' possibile impermeabilizzare un lago artificiale già esistente in bentonite o cemento?
Sì. Si tratta di una richiesta assai frequente, in quanto sia la bentonite sia il cemento presentano spesso crepe difficilmente riparabili, mentre mediante l'impiego di teloni impermeabili si può ottenere una soluzione definitiva, in special modo con quelli garantiti 20 anni e con durate anche più che doppie, rispetto alla garanzia.

3. Lo spessore di 0,5 mm o 1 mm non è poco?
No. Il telo deve anzitutto garantire la tenuta stagna, cosa che non richiede spessori importanti. Inoltre, la qualità del telo impermeabile non è data soltanto dallo spessore. Lo dimostra il fatto che esistono teli con il medesimo spessore ma con garanzie diverse (ad esempio: possiamo fornirne da mezzo millimetro con 2 oppure 5 oppure 10 anni di garanzia). Non solo! Una geomembrana in caucciù da 1 mm di spessore pesa 1,25 Kg al metro quadrato. Ciò significa che un rotolo intero di EPDM da 15,25x30,5 metri (come quelli disponibili nella sezione acquisti) pesa più di 580 Kg. Talvolta i clienti ci chiedono se sia possibile fornire teli addirittura da 1 o 2 centimetri (anziché millimetri), ma si pensi alle difficoltà che si incontrerebbero nel trasporto e nella stesura con un telo impermeabile da quasi 6 tonnellate!
Sul telo Firestone EPDM forniamo già una garanzia (decrescente per mese) di ben 20 anni con un millimetro di spessore, per cui non vi è ragione (salvo casi particolari) di aumentare in maniera consistente gli spessori e di conseguenza, non meno importante, anche i costi.
Si fa presente, infine, che qualsiasi telo impermeabile andrebbe sempre abbinato a un sottotelo protettivo, per evitare fori causati da pietre, radici e oggetti contundenti in generale (che comunque potrebbero forare anche teli di spessori maggiori). Allo spessore dei teli impermeabili, dunque, si va a sommare quello dei tessuti di protezione (che però costano molto meno) e che normalmente forniamo da 1,5 mm per 300 gr/mq oppure 2,3 mm per 500 gr/mq, a seconda di quanto può risultare pietroso il fondo.
Per ogni utilizzo esiste una tipologia di impermeabilizzazione idonea: siamo a completa disposizione per qualsiasi chiarimento o consiglio.

4. Perché il telo è di colore nero?
Possiamo fornire anche teli verdi, bianchi, azzurri, blu chiaro. Tuttavia, è un luogo comunque quello di pensare che il colore migliore sia solo l'azzurro: un laghetto artificiale non è una piscina. Nelle piscine, l'acqua rimane perfettamente limpida in quanto i sistemi di filtrazione mantengono l'acqua priva di alghe o impurità in generale, pertanto l'effetto estetico risulta gradevole. Per i laghi per lo stoccaggio d'acqua irrigua, invece, si utilizzano quasi sempre teli neri, che infatti sono sempre pronti a magazzino, ordinabili nella sezione acquisti e consegnabili in pochi giorni.
I colori chiari, in una vasca senza impianto di filtrazione, rischiano di essere molto sporchevoli: si vedranno tutta la sporcizia e le alghe. Inoltre, contrariamente a quanto si possa pensare, il blu chiaro non dà l'idea di laghetto naturale: nessun laghetto di montagna, per esempio, è perfettamente azzurro come una piscina, dato che il fondo è in terra.
E' possibile verificarlo anche dalle nostre fotogallery: "Laghetti da giardino" e "Piscine Bio-design e biolaghi balneabili": in tutte queste realizzazioni i teli erano neri (nelle piscine Biodesign il colore bianco è dato però dalla resinatura realizzata a mano e posata sopra all'impermeabilizzazione in EPDM).
Per naturalizzare le sponde dei laghetti artificiali, senza mostrare il telo nero sui bordi, di solito si procedere come in questo schema: ciò rende le sponde di gradevole impatto visivo e il riflesso del cielo fa il resto.
Tutto ciò premesso, i gusti personabili non sono opinabili e non si discutono, pertanto è possibile richiedere un preventivo personalizzato anche per teli di altri colori; in tal caso consigliamo un buon sistema di filtrazione dell'acqua.

5. Acquistando un telo in PVC con 2 anni di garanzia, dopo 2 anni andrà sostituito?
No. Un telo con 2 anni di garanzia ha una durata media stimata (da esperienza diretta sul campo, non da test di laboratorio) di almeno 8-10 anni.
La durata dipende principalmente da 2 fattori: il tipo di telo impermeabile impiegato e la corretta installazione.
Per esempio, teli non stabilizzati UV (quali il PVC da mezzo millimetro) necessitano di protezioni per le sponde, altrimenti possono rovinarsi se lasciati scoperti al Sole.
E' possibile naturalizzare le sponde come in questo schema, senza spese aggiuntive, utilizzando ciottoli di fiume (oppure: terra, prato vero o finto, sabbia etc.) ed ottenendo così un gradevole effetto estetico.

6. Qual è la dimensione massima per un telo impermeabile presaldato in fabbrica in un pezzo unico?
Possiamo produrre guaine impermeabili in una sola pezza fino a 100 x 100 metri (10.000 metri quadrati ovvero un ettaro), ma non per tutte le tipologie di teli (in Firestone EPDM fino a 60 x 40): ciò dipende dal peso e dalla conseguente possibilità di produzione, trasporto e movimentazione durante la posa in opera. Per laghi di grandi dimensioni consigliamo di contattarci al fine di redigere un preventivo personalizzato.

7. Cosa si intende per "telo in pezzo unico"?
"Pezza unica" significa "pre-saldato in fabbrica", NON che il telo sia del tutto privo di giunzioni. Come è facile intuire, le saldature predisposte in fabbrica mediante appositi macchinari godono di una qualità di gran lunga superiore rispetto a quelle realizzate in loco: le giunzioni sono PERFETTE, VERIFICATE mediante un doppio controllo di qualità post-produzione e CERTIFICATE ISO. Inoltre, il costo aggiuntivo per la pre-saldatura è praticamente irrilevante se paragonato al costo della manodopera per la stesura sul posto e per gli accessori per l'unione dei rotoli: avrete dunque un prodotto migliore e, a conti fatti, molto meno costoso.

8. Qual è la dimensione massima pronta a magazzino e consegnabile in pochi giorni?
La misura massima per i rotoli di EPDM (telo in gomma con garanzia anni 20) è 15,25 x 30,5 metri.
La misura massima per i rotoli di PVC (telo in plastica con garanzia anni 2) è 12 x 25 metri.
Tutte le misure e le sottomisure al taglio si trovano nella sezione acquisti.

9. Chi procede all'installazione dei teli impermeabili?
Per misure fino a 15 x 30 metri, per ragioni squisitamente economiche, di solito non conviene avvalersi dell'intervento di tecnici specializzati nelle impermeabilizzazioni: la manodopera specializzata e i relativi costi di trasferta vitto e alloggio potrebbero incidere più del valore della merce.
La stesura dei teli per laghetti da giardino e hobbystici è semplice e immediata e non richiede l'ausilio di esperti.
Per laghi di grandi dimensioni, invece, è necessario valutare ogni caso di volta in volta.
Siamo a completa disposizione della clientela, dal momento della progettazione fino all'installazione e, su richiesta, possiamo fornire l'assistenza per la posa in opera con tecnici specializzati di caratura internazionale.

10. Come si installano i teli impermeabili per laghi artificiali?
Meglio di molte parole possono rendere l'idea le immagini, consigliamo pertanto anzitutto di visionare i filmati di installazione.
Anche per grandi laghi artificiali, la procedura è molto semplice e spesso la posa in opera viene eseguita dai clienti stessi, grazie alla possibilità di stendere in un solo giorno lavorativo le geomembrane presaldate in fabbrica fino a 100 x 100 metri in un'unica pezza.
A mano a mano che il telo viene dispiegato verso un lato opposto del lago artificiale (oppure a mano a mano che viene srotolato, se fornito in rotoli), la parte già stesa non pesa più come un corpo unico, pertanto il tiraggio e la stesura degli ultimi metri risulteranno molto più agevoli rispetto a quando la guaina impermeabile era piegata (o arrotolata) su sé stessa. Un "trucco" banale ma efficace è quello di sbattere il telone sù e giù, al fine di convogliarvi l'aria sotto e quindi tirare tutti insieme (come in questa foto): il telone "sembrerà più leggero, in quanto si appoggerà per alcuni secondi sull'aria".
Laddove fossero necessarie particolari saldature, per esempio, per il passaggio di tubazioni attraverso i teli impermeabili, allora potrebbe risultare consigliabile o indispensabile l'intervento di uno o più tecnici specializzati.

11. Quante persone servono per il tiraggio e la stesura dei teli impermeabili?
Dipende da molti fattori: tipo di guaina impermeabile (ogni telo ha un peso specifico differente), dimensione, progettazione e piegatura, modalità di trasporto e imballaggio, mezzi meccanici a disposizione.
Ciò significa che non è possibile rispondere a priori a questa domanda, tuttavia, possiamo provare comunque a fornire qualche esempio orientativo.
Per piccoli laghetti (intendiamo fino a un massimo di 15 x 30 metri), una persona ogni 2 o 3 metri di larghezza risulterà sufficiente: 5 o 6 al massimo.
Per laghi più grandi, possiamo riportare un esempio pratico e reale: prendiamo il caso di un lago che abbiamo realizzato in Svizzera, le cui immagini si trovano tra le tante della nostra fotogallery, dalla 9 alla 13.
Il bacino idrico artificiale misura 79 metri di lunghezza e 38 di larghezza: calcolando anche i risvolti, il telo impermeabile misurava 3600 metri quadrati in un'unica pezza di polipropilene dello spessore di mezzo millimetro per un peso di circa 3,5 tonnellate. Anche in questo caso, l'impermeabilizzazione ha richiesto un giorno soltanto e la collaborazione di 30 uomini.
Chiaramente, qualora in loco si avessero a disposizione mezzi meccanici, sarebbe possibile ridurre questo numero.

12. Si possono far passare tubi attraverso i teli impermeabili?
Sì. Esistono appositi attacchi: è pertanto possibile realizzare un troppo pieno, uno scarico di fondo o un tubo di adduzione dell'acqua.
Per tubazioni fino a un massimo di 2" (63 mm) è possibile utilizzare un raccordo tradux, costituito da una doppia vite e una guarnizione, ordinabile qui; il filmato con le istruzioni di montaggio si trova qui.
Per diametri maggiori è necessario impiegare attacchi conici, da saldare o incollare in loco o saldati al telo dalla fabbrica, come quelli mostrati nei filmati sui laghi artificiali.
Per tubazioni fino a 8" (200 mm) si possono acquistare appositi attacchi conici qui.
Per tubazioni fino a un diametro massimo di 500 mm (mezzo metro) si possono ordinare su misura tramite e-mail.
Consiglio: se possibile, per ovvie ragioni, sarebbe meglio evitare di forare il telo impermeabile. Ma come?
Per ciò che concerne il tubo di immissione dell'acqua (il caso più semplice), è sufficiente posarlo sopra alla sponda (magari nascondendolo con massi e rocce, per questioni estetiche).
Per il troppo pieno, realizzare un lieve avvallamento su un bordo del lago dal quale far defluire l'acqua in un ruscello o una canaletta, evitando così che il lago artificiale possa traboccare, per esempio in caso di forti precipitazioni.
Per lo scarico, si può impiegare una pompa sommersa. Nota: le pompe a immersione, in avvio, presentano un cosiddetto "momento torcente" (si avvitano ruotando su sé stesse) e ciò potrebbe causare un danno alla guaina. Sarà pertanto necessario provvedere a stendere sopra all'impermeabilizzazione un tessuto in geotessile protettivo e, sopra ancora, un piastrollone di cemento.

13. Si possono coprire solo le sponde?
Così facendo, non si otterrebbe alcuna certezza di tenuta stagna, anzi con ogni probabilità l'acqua si infiltrerebbe dietro al telo posato sulla sponda, mantenendo le perdite che già erano presenti: tale impermeabilizzazione parziale risulterebbe quindi inefficiente e, in definitiva, inutile. Il telo, in un corpo unico, deve pertanto coprire tutto il lago, sponde e fondo compresi, anche laddove il fondo potesse ritenersi sufficientemente impermeabile.

14. Cosa succede se il telo fa le pieghe?
Dal punto di vista strutturale non succede assolutamente nulla. Abbiamo impermeabilizzato laghi artificiali rotondi o ellittici impiegando teli rettangolari, con pieno successo, come mostrato sia nei filmati, sia nella Fotogallery. Dal punto di vista meramente estetico, il telo non dovrebbe restare esposto alla vista: vedasi foto e schemi di installazione.

15. Da che lato si gira il telo quando si stende?
Potete stenderlo come volete: non esistono "un sopra e un sotto"; talvolta si potrebbe essere portati a pensarlo, notando le saldature, tuttavia non ha alcuna rilevanza che queste rimangano rivolte verso l'alto o verso il basso.

16. Devo ancora scavare il lago. Esiste una misura consigliabile?
Sì: consigliamo un lago rettangolare con sponde a 45°. Misure:
Lunghezza consigliata = 25 metri lineari (massimo 26)
Larghezza consigliata = 10 metri lineari (massimo 10,75)
Profondità = 3 metri lineari
Se avete bisogno di un disegno esemplificativo, potete scaricarlo qui.
Volume utile = circa 400 metri cubi (400.000 litri = 4.000 quintali = 400 tonnellate)
Perché consigliamo proprio questa misura?
Semplice: perché la misura più grande di telo impermeabile pronto a magazzino è 15,25 x 30,5 metri: quanto basta per coprire le dimensioni sopra indicate. In questo modo, potrete ordinare un rotolo intero, pronto e consegnabile in pochi giorni con il corriere. Per misure superiori, sarebbe invece necessaria una produzione su misura in fabbrica, comportando costi e tempi di attesa maggiori.
Per ordinare un rotolo intero di Firestone EPDM 15,25 x 30,5 metri, cliccare qui.

17. Quale sottotelo devo abbinare al PVC o all'EPDM?
La scelta del sottotelo protettivo non dovrebbe dipendere da quella del telo impermeabile, bensì dalla condizione del fondo sul quale si va a stendere il telo stesso: qualora il terreno risultasse particolarmente pietroso, allora sarebbe meglio impiegare un geotessuto più spesso; se il fondo fosse invece liscio, limoso, sabbioso o in generale privo di oggetti contundenti, un tessuto non tessuto più leggero potrebbe risultare sufficiente.
Si consiglia sempre, in ogni caso, di rimuovere preventivamente pietre, radici, cumuli di terra e ridurre al minimo le parti sporgenti o taglienti.
Un ulteriore consiglio di buon senso potrebbe essere quello di abbinare una protezione maggiore a teli impermeabili sottili e viceversa: l'EPDM è più resistente, quindi necessita di minor protezione, mentre il PVC da mezzo millimetro potrebbe aver bisogno di una protezione migliore. Nella pratica, di solito, accade l'opposto: chi desidera risparmiare acquista teli e sottoteli entrambi sottili, mentre chi vuole il massimo della resistenza e della durata opta per gli spessori massimi possibili, dunque alla fine è frequente che il tutto si riduca a una mera questione di budget.
Caso per caso, siamo sempre disponibili per ulteriori consigli.

18. Come si fissa il telo impermeabile sui bordi?
Partiamo da cosa sarebbe meglio evitare:
A. Assolutamente NON picchettate il telo: c'è il serio rischio di innescare uno strappo!
B. Evitate di utilizzare occhielli, per lo stesso motivo; anche se rinforzato, l'occhiello resta pur sempre un punto debole.
C. Evitate di ordinare un telo troppo stretto: scegliete una misura con ALMENO 50 / 75 centimetri di abbondanza per lato; ciò al fine di non incappare in un'eccessiva tensione e, al contempo, per evitare che la guaina possa ricadere dentro al laghetto. In generale, avere un minimo di abbondanza è sempre un consiglio di buon senso, perché qualora avanzasse mezzo metro non succederebbe nulla, mentre nel caso il telo risultasse corto non potreste terminare il lavoro o lo completereste con fatica o peggio ancora in maniera non ottimale.
D. Evitate di impiegare il cemento: è innaturale, aumenta inutilmente i costi, è poco pratico, rende rigido il fissaggio e complica notevolmente una futura manutenzione; sì, è vero: sul ns. sito trovate anche foto di realizzazioni con bordi in cemento, ma in casi particolari, con un'importante progettazione e tanto lavoro: se proprio intendete procedere, perché magari non potete farne a meno, piuttosto telefonateci per consigli.
Secondo il nostro modesto parere (derivante da installazioni dal 1978 ad oggi), la soluzione migliore è quella di realizzare una trincea perimetrale e risvoltare il bordo del telo impermeabile al suo interno, per poi richiuderla con la terra estratta in precedenza. La nostra fotogallery, con oltre 600 foto, è ricca di questi esempi.